È l’epoca degli assistenti virtuali e i VoiceBot sono sempre più necessari. I ritmi frenetici e l’integrazione tra virtuale e reale aumentano le ricerche vocali. La routine cambia e i VoiceBot migliorano la vita degli utenti divenendone quasi un bene primario. Intelligenza artificiale e Machine Learning sono così al servizio di clienti e brand.

Dalla note vocali per prendere appunti alla richiesta di informazioni, i VoiceBot sono un #maipiusenza anche per gli utenti meno avvezzi alla tecnologia. Le aziende non possono dunque permettersi di trascurare questa tecnologia in grado di ottimizzare la customer experience.

Cosa sono i VoiceBot

Così come i ChatBot, gli assistenti vocali sono dei veri e propri agenti conversazionali in grado di capire le parole dell’utente e rispondergli in tempo reale. Tecnicamente si tratta di software altamente intuitivi e adatti ad ogni tipo di ambito o settore, non solo il B2C ma anche il B2B. Perché scegliere i VoiceBot? Perché automatizzano i processi aziendali e migliorano la customer experience.

VoiceBot, come funzionano

In grado di intrattenere conversazioni vocali con clienti e utenti, i VoiceBot sono sistemi basati su Intelligenza Artificiale e Machine learning. Attraverso l’Automatic Speech Recognition (tecnologie di riconoscimento vocale) e la comprensione del linguaggio naturale (NLP) sono in grado di tradurre la richiesta del cliente (input) in risposta (output). Gli utenti interagiscono così con le macchine come in una normalissima conversazione tra esseri umani.

VoiceBot, 5 modi in cui migliorano la vita degli utenti

  • Rendono più semplici e immediate le attività che si svolgono quotidianamente
  • Velocizzano l’interazione tra input e risposta
  • L’utilizzo della sola voce agevola il multitasking
  • Offrono maggiore praticità e autonomia nella richiesta di informazioni o assistenza
  • Semplificano l’esperienza di consumo degli utenti

ChatBot e VoiceBot: lo stesso obiettivo

VoiceBot e ChatBot viaggiano a braccetto, i primi automatizzano le conversazioni vocali mentre i secondi quelle testuali. Le due tecnologie si integrano alla perfezione regalando un mix esplosivo capace di rendere totalmente indipendente il consumatore. L’utente è abituato ormai a conversare con gli amici sia per via testuale che attraverso i messaggi audio, lo stesso avviene con gli assistenti virtuali. Una tecnologia non esclude l’altra, anzi è fondamentale sfruttarle entrambe per migliorare la customer experience.

VoiceBot, perché sono importanti per i brand

Posti spesso al centro delle nostre case, il consumatore si relaziona con gli assistenti virtuali come fossero degli amici o dei validi alleati. I VoiceBot vengono infatti identificati non come semplici apparecchi elettronici, ma come un qualcosa che si avvicina molto a una figura umana. Attraverso gli assistenti virtuali parlanti e non, i brand entrano direttamente nelle case degli utenti divenendone parte integrante dell’esperienza di vita e di consumo e instaurando un rapporto di fiducia. I clienti si trovano così ad avere un canale di comunicazione pratica e diretta con i brand, che non possono farne a meno.

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