I numeri della Digital Transformation, come affrontare con successo il processo di trasformazione digitale

Quando si parla di digital transformation (o trasformazione digitale), si fa riferimento a quei cambiamenti di diversa natura legati all’applicazione e all’utilizzo della tecnologia digitale in diversi ambiti della società. In termini tecnici, corrisponde al terzo passaggio nel processo dello sviluppo tecnologico, preceduto dal primo, ossia il raggiungimento della competenza digitale, ed il secondo, l’alfabetizzazione digitale. Sintetizzando agli estremi questi concetti, si può dire che questo processo di trasformazione equivale agli sforzi profusi per la semplificazione e dematerializzazione delle procedure. Da questa breve introduzione, si può già comprendere come queste dinamiche non siano immediate, in quanto necessitano di un periodo di tempo medio-lungo per essere assimilate e diventare così utili e produttive. La trasformazione digitale interessa infatti molteplici ambiti della vita sociale ed include la scienza, la comunicazione di massa, i processi governativi, l’amministrazione, la formazione e, ovviamente, il settore imprenditoriale e lavorativo. Deve essere quindi considerata come una sorta di evoluzione inevitabile e già avviata: cercare di ignorarla, o peggio, di ostacolarla, è una reazione irrazionale e controproducente. Occorre invece comprenderne i meccanismi, al fine di apprezzarne i benefici e minimizzare le eventuali difficoltà di adattamento alle nuove procedure.

I 5 trend dell’industria 4.0

In origine fu il vapore, poi l’elettricità ed infine l’elettronica e l’informatica. Oggi si parla invece di industria 4.0 o di “quarta rivoluzione industriale”. Dopo aver chiarito il significato di trasformazione digitale nell’introduzione, occorre focalizzarsi su quei trend che andranno inevitabilmente ad influenzare l’industria nei prossimi anni: Automazione, Intelligenza Artificiale, Internet of Things (IoT), analisi dei dati e cloud computing.

  • Con Automazione si intende quella tecnologia e quei procedimenti volti a ridurre la necessità dell’intervento umano. Si ritiene che la curva di adozione nei prossimi anni si impennerà, per cui le aziende per evitare possibili criticità si devono affidare a partner tecnologici maturi nel settore. I robot non andranno a sostituire gli uomini, al contrario si parlerà di collaborazione e di affiancamento. Non andranno solo ad occuparsi di attività ripetitive, permettendo così la valorizzazione dell’attività umana e lo spostamento su compiti a più alto livello di soddisfazione, ma potranno essere in grado di prendere delle decisioni autonomamente.
  • Intelligenza artificiale o machine learning sono termini che vengono utilizzati per far riferimento a quegli studi e a quelle tecnologie volte alla realizzazione di macchine, precisamente calcolatori, in grado di riprodurre l’attività umana attraverso sistemi di apprendimento basati su calcoli e algoritmi.
  • Per IoT si intende la presenza sempre più costante di Internet negli oggetti e luoghi reali in modo da creare un network sempre più esteso che raccoglie e trasferisce dati alla rete in tempo reale ed in modo “intelligente”.
  • Con analisi dei dati o Big Data e Analytics si intendono non solo i dati, che superano i limiti dei tradizionali database, ma anche le tecnologie volte all’estrazione e all’analisi di una quantità di informazioni sempre crescente. L’obiettivo è quello di riuscire ad ottenere conoscenza e valore.
  • Il cloud computing non è altro che la gestione di risorse hardware e software come l’archiviazione dati, il backup, l’hosting, l’analisi, l’elaborazione e la consultazione da parte del cloud provider tramite internet.

I 3 elementi per una digital transformation efficace

Lo sviluppo di un efficace processo di digital transformation poggia su tre elementi principali. Per mettersi in moto, questa trasformazione ha bisogno di un motore propulsivo, al fine di vincere possibili resistenze e sfidare la tradizione (“si è sempre fatto così”). Per questa ragione, uno dei fattori necessari per garantire le dinamiche trasformative è la creazione di una “vision” chiara e condivisa (specie nel settore aziendale, ma anche in quello pubblico e governativo), portata avanti da una leadership definita. In assenza di questi punti di riferimento, le imprese possono correre il rischio di improvvisare, brancolando nel buio e perdendosi nel labirinto della digitalizzazione delle procedure. Occorre invece definire la finalità del processo, chiedendosi perché si vuole implementare la digital transformation e quali vantaggi potranno scaturire da questa scelta. Il successo del processo dipende dalla capacità da parte dei vertici aziendali nel fornire indicazioni lineari e comprensibili, che aiuteranno tutti gli interessati ad identificarsi nel processo e a contribuire attivamente agli sforzi richiesti.

Il secondo punto da considerare è quello della cosiddetta “digital customer experience”. Con il concetto di “customer experience” si indica la percezione, conscia ed inconscia, che un cliente ha con un’azienda. Attualmente questa relazione si focalizza sempre più sugli strumenti digitali, che consentono agli acquirenti di beni e servizi di interagire con aziende, enti ed organizzazioni in modo diretto. Se in passato questo avveniva face-to-face, al telefono o per via epistolare, oggi queste dinamiche vengono mediate dallo schermo di un pc o di un dispositivo mobile, tramite video o applicazioni di messaggistica istantanea. Se vuole cavalcare con successo il processo di trasformazione digitale, un’azienda moderna deve necessariamente adattare contenuti e modalità di lavoro alle nuove tecnologie, garantendo una presenza costante del brand sui social e formando il suo personale a relazionarsi efficacemente con il cliente. Senza questi accorgimenti, si rischia di essere tagliati fuori dal mercato, che grazie alla rete acquisisce delle dimensioni (e delle potenzialità) su scala globale.

Terzo ed ultimo punto è quello della creazione di un’apposita squadra responsabile per il processo di digital transformation. Questo elemento è strettamente legato al primo, in quanto senza l’elaborazione di un progetto condiviso si incontreranno numerose difficoltà nell’implementazione dei cambiamenti. Il team dovrà predisporre le condizioni per lo spostamento delle procedure di lavoro tradizionali verso i nuovi canali tecnologici, monitorando costantemente il raggiungimento degli obiettivi nel corso del processo trasformativo. Ciò implica il coinvolgimento del personale aziendale, che come specificato al punto precedente, dovrà ricevere specifiche istruzioni, formazioni e indicazioni.

Digital transformation: pro e contro

Il processo di trasformazione digitale può essere sostenuto da “visionari” appassionati, ma può scontrarsi anche con la resistenza di chi non ne comprende e condivide le finalità. Si tratta di reazioni che si verificano allorquando si propone qualsiasi forma di cambiamento, che come tale può essere considerata come minacciosa e poco rassicurante. Tuttavia, questo processo non è solo benefico, ma è anche necessario, per via dei seguenti motivi:

  • un’azienda che opera nel settore commerciale non può evitare di perdere i milioni di potenziali clienti che popolano il web;
  • lo sviluppo delle nuove tecnologie non offre alternative o possibilità di tornare indietro alle procedure di vendita tradizionali;
  • il nuovo sistema, nonostante la spesa iniziale, ha dimostrato di ridurre i costi e di aumentare i ricavi.

Allo stesso tempo, queste dinamiche possono essere ostacolate dai seguenti fattori che possono nascere all’interno di un contesto produttivo ed aziendale:

  • la mancanza di formazione, sia degli executives che del personale, può rivelarsi un problema nello sviluppo del processo;
  • alcuni vertici aziendali potrebbero imporre la loro politica “conservatrice”, specie quelli che possiedono meno familiarità con le nuove tecnologie;
  • la trasformazione digitale, benché assicuri un risparmio futuro grazie all’efficientamento delle risorse, necessita pur sempre di un investimento iniziale, che non tutte le imprese possono permettersi.

Detto questo, ben si capisce come i “pro” siano molto più convincenti dei “contro”: come detto, non si deve tanto scegliere se svilupparsi verso il digitale, poiché questa decisione è obbligata; occorre invece decidere come e quando, con la consapevolezza che attivarsi in ritardo ed in modo improvvisato non porterà sicuramente benefici all’impresa.

Cambiare la cultura aziendale per indirizzarsi verso i benefici della digitalizzazione non è sempre un percorso scontato: occorre saper mediare ed illustrare con chiarezza i vantaggi che si potranno acquisire, enfatizzando che la sostenibilità dell’impresa dipende da questo necessario adattamento alle nuove condizioni commerciali. Evitare di accettare la sfida comporta il rischio di “estinguersi”, per poi accorgersi troppo tardi di quanto fosse indispensabile innovarsi per rimanere competitivi.

Citel Group a supporto della digital transformation

Come si è visto, quando si pianifica un intervento finalizzato alla digital transformation in un contesto di lavoro (ente pubblico, azienda privata, organizzazione), è necessario affidarsi a mani esperte e capaci. Esistono infatti delle realtà appositamente create per accompagnare i clienti lungo il processo di evoluzione digitale, garantendo risultati di qualità grazie ad una lunga esperienza nel settore. Citel Group è una multinazionale italiana che si focalizza proprio su questo tipo di esigenze. I servizi offerti da Citel Group includono consulenza, ed ideazione di soluzioni digitali per la digital enterprise, come Engagement Platform e Business Process Automation. Grande attenzione viene posta anche sul settore della sicurezza, con interventi finalizzati ad implementare la Cyber Security in ambito aziendale.

Affidandosi a Citel Group, si potranno raggiungere risultati tangibili implementando dei percorsi di trasformazione digitale efficaci. Come dimostrano le statistiche, le aziende che si sono rivolte a servizi professionali hanno ottenuto dei benefici indubitabili: un maggior coinvolgimento dei clienti, un miglioramento della loro soddisfazione nei confronti del prodotto e dei servizi offerti e una maggiore visibilità del brand. Senza dimenticare le procedure e la comunicazione all’interno dell’azienda stessa, che si fanno più fluide, dirette ed efficienti.

Citel Group mette in campo la sua esperienza ventennale al servizio delle aziende italiane che intendono affrontare la sfida dell’evoluzione tecnologica, grazie ad un team competente e qualificato che saprà soddisfare ogni richiesta da parte delle imprese.

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